Emeluna racconta…01

DiSilvia Consolini

Emeluna racconta…01

Ciao , ti diamo il benvenuto in una nuova rubrica che abbiamo pensato apposta per i nostri lettori. La rievocazione storica non è fatta solo di begli abiti, letali archi e utili telai: è fatta anche di storie. In questa rubrica ti porteremo con noi tra cronache, curiosità e piccoli episodi del passato che spesso si nascondono tra le pieghe della storia… proprio come un filo tra i tessuti del tempo.

Siamo in Francia, nell’anno 1254.

Il re Luigi IX, che la storia ricorderà come San Luigi, torna a Parigi dopo anni difficili: una crociata fallita, la prigionia e lunghi tentativi di difendere le ultime posizioni cristiane in Terra Santa.

Nonostante tutto, il suo ritorno è accolto con entusiasmo. Il popolo lo ama e lo considera ancora un campione della cristianità.

Ma mentre il corteo attraversa la città accade qualcosa di strano; tra le grida di gioia iniziano a levarsi anche scherni e risate.

Non sono però rivolti al re… Bensì a un gruppo di frati che lo accompagna: sono i Carmelitani, un giovane ordine religioso nato sul Monte Carmelo in Palestina e da poco arrivato in Europa.

Il motivo delle prese in giro?

Il loro mantello a righe bianche e brune; oggi potrebbe sembrare un dettaglio insignificante, ma nel Medioevo le strisce erano tutt’altro che innocenti.

Innanzitutto ricordavano gli abiti dei musulmani e molti trovavano scandaloso che dei religiosi indossassero un motivo simile. Ma c’era anche una ragione più profonda: nella mentalità medievale le superfici a righe disturbavano la percezione visiva e venivano associate a disordine, ambiguità e trasgressione.

Per questo i frati vennero presto soprannominati “frères barrés”, cioè “frati sbarrati”. Un insulto pesante, perché le “barre” erano anche il simbolo araldico della bastardia.

Le polemiche durarono decenni, nel 1260 papa Alessandro IV arrivò perfino a chiedere ai Carmelitani di rinunciare alle strisce.

I frati resistettero a lungo, ma alla fine dovettero cedere: nel 1287 adottarono una cappa completamente bianca.

E qualche anno più tardi papa Bonifacio VIII stabilì addirittura che nessun ordine religioso potesse più indossare abiti rigati.

Insomma: nel Medioevo anche un semplice motivo decorativo poteva diventare uno scandalo.

E come diceva qualcuno… L’abito non fa il monaco, soprattutto se è a righe.


La storia è piena di dettagli curiosi che spesso sfuggono nei grandi racconti del passato.

Se ti è piaciuta questa piccola incursione nel Medioevo, iscriviti alla nostra newsletter per leggere questi racconti in anteprima!

Per immergerti ancora di più nell’atmosfera delle epoche antiche ti invitiamo anche curiosare nella nostra bottega virtuale…

Info sull'autore

Silvia Consolini administrator

2 Commenti finora

BarbaraPubblicato il11:53 am - Apr 15, 2026

Complimenti per tutto il tuo ottimo lavoro.
Spero un giorno di poterti incontrare
Adoro il medioevo e lavoro anch’io telaio a tavolette.
Buona giornata
Barbara

Lascia una risposta